Su di un sito dedicato ad una zona geografica ("La Riviera Dei Cedri") che dal cedro di calabria ("citrus medica") prende il nome, non si può prescindere dal parlare del cedro.
Sino a qualche decennio fa, anche il più frettoloso e distratto visitatore, fosse pure di passaggio, non avrebbe potuto evitare di notare, lungo il bordo della statale 18, una continua teoria di piante dalle chiome verde intenso e dalla caratteristica struttura ribassata. In inverno, lo stesso ipotetico viaggiatore, avrebbe invece notato, al posto occupato dalle piantagioni di cui sopra, una serie continua di strane capannelle costruite con pali di legno e coperte da uno strato di canne. Erano le numerose cedriere che si estendevano ovunque ("l'Alto Tirreno Cosentino") ci fosse spazio utile alla coltivazione del Cedro, nella varietà "liscia diamante"più pregiata, di grosso taglio e molto profumata..